Guida all’utilizzo di AgriContAbile
AgriContAbile
Guida e domande frequenti
Da dove iniziare, come conservare il lavoro e come capire i risultati della propria azienda.
1. Per iniziare
Che cosa mi serve prima di compilare?
Tieni a portata di mano i documenti dell’anno che vuoi esaminare: vendite, fatture delle spese, dati delle produzioni, informazioni su terreni e beni aziendali, finanziamenti e rate. Serviranno anche i dati sul lavoro e sulle spese personali e familiari sostenute con le risorse dell’azienda.
Usa lo stesso anno di riferimento in tutte le sezioni. Mescolare ricavi di un anno e spese di un altro rende difficile interpretare il risultato.
Come apro il programma?
Apri il sito AgriContAbile con il browser, ad esempio Chrome o Edge. Dalla pagina iniziale scegli il bilancio o lo strumento che ti interessa.
Devo essere collegato a Internet?
Per aprire il sito, verificare il bilancio completo, verificare i dati caricati dal computer e preparare il report serve una connessione a Internet. Durante la compilazione le somme semplici vengono aggiornate nel browser; gli altri risultati vanno aggiornati con «Verifica bilancio».
Dove devo scrivere?
Inserisci i tuoi dati nelle caselle lavanda. Gli altri valori sono risultati calcolati dal programma. Leggi sempre l’unità indicata: euro, ettari, quintali, ore o percentuali.
I numeri che vedo all’apertura sono già quelli della mia azienda?
Non necessariamente. Potrebbero essere i dati iniziali del modello oppure quelli conservati da un utilizzo precedente. Controlla il nome dell’azienda e le caselle compilabili prima di leggere i risultati come se fossero tuoi.
Devo compilare tutto in una volta?
No. Puoi procedere per sezioni e riprendere in un secondo momento. Finché mancano dati importanti, considera i risultati provvisori.
Come raggiungo una tabella senza scorrere tutta la pagina?
Premi “Vai a…” nella barra dei comandi e scegli la sezione. Le voci cambiano secondo il bilancio aperto: per esempio produzioni, impianti frutticoli e viticoli, fabbricati, macchine, spese, lavoro e report.
2. Salvare e riaprire il lavoro
Se chiudo il programma, ritrovo quello che ho scritto?
Il programma conserva automaticamente i dati nel browser utilizzato. Riaprendo lo stesso programma sullo stesso computer e nello stesso browser, normalmente ritrovi il lavoro.
Questa conservazione può venir meno se cancelli i dati del browser, usi la navigazione privata o cambi posizione o versione del programma. Per questo conviene creare anche una copia con “Salva”.
A che cosa serve allora “Salva”?
“Salva” crea un file con i dati del bilancio, in formato JSON. Nella versione attuale il salvataggio raccoglie i dati dei cinque moduli. Secondo il browser, puoi scegliere dove metterlo oppure trovarlo nella cartella Download. Controlla il messaggio che conferma il salvataggio.
Come riprendo un bilancio salvato?
- Apri AgriContAbile ed entra nel bilancio.
- Premi “Apri” o “Apri il mio bilancio”.
- Scegli il file JSON salvato in precedenza.
- Leggi la richiesta di conferma: aprendo un archivio completo vengono sostituiti i dati dei cinque moduli.
- Controlla il nome dell’azienda e alcuni valori per verificare di aver aperto il lavoro giusto.
Se uso Chrome su un altro computer, ritrovo automaticamente i dati?
No. La conservazione nel browser riguarda quel computer e quel browser. Per trasferire il lavoro, salva il file JSON e portalo sull’altro computer, per esempio con una chiavetta. Aprilo poi dal programma con “Apri”.
Come gestisco più aziende o più anni?
Conserva un file distinto per ogni azienda e per ogni anno. Puoi rinominare le copie mantenendo l’estensione .json, per esempio “Azienda Rossi — bilancio 2026.json”. Prima di passare a un altro bilancio, salva quello su cui stai lavorando.
3. Come preparo il bilancio dell’anno successivo?
AgriContAbile permette di lavorare su annate diverse e di conservarne i bilanci. Dopo aver salvato il bilancio dell’anno precedente in un file distinto, seleziona l’anno successivo: l’età degli investimenti già inseriti, come fabbricati, impianti e macchinari, aumenta automaticamente di un anno, senza doverla aggiornare voce per voce.
Se hai sostituito un macchinario o un impianto, oppure realizzato o acquistato un nuovo fabbricato, aggiorna la relativa voce e indica l’età del nuovo bene. Gli altri dati già inseriti restano disponibili: modifica quelli che sono cambiati nella nuova annata e salva il nuovo bilancio in un file distinto, così da conservare anche quello dell’anno precedente.
4. Capire i risultati
Da quale risultato conviene cominciare?
Comincia dal report per avere una visione d’insieme. Guarda poi il riepilogo “Da dove arrivano e dove vanno i soldi”, che mostra i passaggi dagli incassi alla disponibilità finale. Torna alle singole tabelle per capire da dove provengono gli importi.
Utile e soldi disponibili sono la stessa cosa?
No. Il risultato economico misura l’andamento dell’attività secondo i costi e i ricavi considerati. La liquidità tiene conto dei movimenti e degli impegni riportati nel rendiconto, comprese le restituzioni di capitale e le spese familiari. Un’azienda può avere un risultato economico positivo e una disponibilità di denaro limitata.
Che cosa comprende “Spese aziendali” nel grafico?
Premi il pulsante “Spese aziendali” sotto la barra: si apre l’elenco degli importi che compongono la voce. Vi trovi spese varie, salari, interessi, imposte, affitto e spese per beni strumentali, secondo i dati del bilancio.
Che cosa sono le spese per beni strumentali?
Sono le spese riportate nel modello per acquisti di beni destinati all’attività aziendale e utilizzati per più anni, come macchine e attrezzature. Sono diverse dalle spese correnti, come carburanti o concimi. Per compilarle, fai riferimento alla tabella degli investimenti e alle indicazioni del programma.
Gli interessi dei mutui vengono sottratti due volte?
Nel riepilogo gli interessi dei finanziamenti aziendali sono già compresi nelle spese. La successiva barra “Capitale mutui aziendali” sottrae la quota capitale. Per i mutui dei terreni, la barra indicata come rata completa considera l’intera rata.
“Soldi disponibili” indica quanto ho sul conto corrente?
È il saldo dei flussi considerati nel rendiconto. Non coincide necessariamente con il saldo bancario: dipende dai dati inseriti e dalle operazioni comprese nel modello. Se è negativo, segnala una somma da reperire per coprire gli impegni considerati.
Come devo leggere la valutazione finale?
Come un aiuto a ragionare sui dati inseriti. Può richiamare l’attenzione sulla liquidità, sui debiti e sul rinnovo progressivo di impianti, macchine o fabbricati. Un bene completamente ammortizzato non è automaticamente da sostituire: contano anche le condizioni reali e la sua utilità in azienda.
5. Dubbi pratici
Un risultato mi sembra strano: che cosa controllo?
Controlla prima le caselle da cui deriva: unità di misura, quantità, prezzi, periodo di riferimento ed eventuali importi ripetuti. Verifica anche che non siano rimasti dati iniziali del modello. Una casella vuota e uno zero non significano sempre la stessa cosa: prima di inserire zero, accertati che la voce sia davvero assente.
Come stampo il riepilogo?
Premi “Stampa report” e controlla l’anteprima. Puoi scegliere una stampante oppure “Salva come PDF”, se disponibile nella finestra di stampa. Il PDF serve a leggere e condividere il report; per riprendere la compilazione usa invece il file JSON.
Ricevo una versione aggiornata del programma: come conservo il lavoro?
Prima di cambiare versione, salva una copia dei dati e conserva anche il programma precedente. Apri la nuova versione e prova a caricare il JSON. Controlla che i dati siano stati recuperati correttamente prima di continuare: non affidarti soltanto alla conservazione nel browser.